Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile

 Circolare n.29-2026 Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile

Circolare n. 29-2026

Oggetto: Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile

Come si ricorderà, la Legge n. 162/2021, al fine di realizzare una più incisiva parità di genere all’interno delle aziende, ha modificato la disciplina contenuta nell’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006, cd. “Codice delle pari opportunità”, richiedendo, per le aziende pubbliche e private che superino i 50 dipendenti, la redazione di un rapporto, a cadenza fissa biennale, sulla situazione del personale maschile e femminile.

A partire dal primo marzo 2026, sul portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali al link https://servizi.lavoro.gov.it, “Servizi Lavoro” è disponibile per la compilazione il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025.
La compilazione è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti; mentre resta su base volontaria per quelle con un numero inferiore di dipendenti.
La redazione del Rapporto deve concludersi entro e non oltre il 30 aprile 2026, secondo le modalità generali di compilazione previste dal decreto del 3 giugno 2024, adottato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

Si ricorda che la mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate (anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro competente per territorio) comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520. Se l’inottemperanza si protrae per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198). L’Ispettorato nazionale del lavoro verifica la veridicità dei rapporti e in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).

Fino alla scadenza del termine di presentazione del rapporto, le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2022/2023), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2024/2025 entro il termine del 30 aprile 2026.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

Bergamo, 15 aprile

Firmato C.d.L. Dr. Paolo Dalmaschio